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METAMORFOSI e a seguire CHEERLEADERS

 

METAMORFOSI

Una Produzione Gruppo Alhena
Coordinamento e regia Anouscka Brodacz

“Le Metamorfosi” è un progetto per il Bimillenario di Ovidio, lo scrittore latino più letto nel mondo, un insieme di performances di danza, musica e video, ispirate ad Ovidio, in cui il pubblico potrà assistere a più narrazioni, attraverso una serie di drammatizzazione dei vari episodi, che lo condurranno nel mondo dei miti di Ovidio con una lettura contemporanea di ricerca di nuove relazioni fra le arti, in un lavoro di universalizzazione dei miti e dei racconti, in modo che il racconto del mondo finirà per apparire piuttosto come il mondo dei racconti.
E’ il 3° progetto del Gruppo Alhena su Ovidio, dopo “Ovidio’s Parade”, rassegna dei personaggi delle Metamorfosi in case private di Pescara (2012/13) e il “Gran Galà Le Metamorfosi” ( 2013).

 

…a seguire

 

CHEERLEADERS

Serata in collaborazione con il Network Anticorpi XL

Collettivo Piratejenny
Ideazione Sara Catellani, Elisa Ferrari e Davide Manico
Realizzazione e azioni Sara Catellani, Elisa Ferrari, Giselda Ranieri, l’arbitro (Marco Masello / Matteo Ceccarelli)
Vincitori del Premio Outlet 2016 – ACS Abruzzo Circuito Spettacolo
Selezionato per la Vetrina della Giovane Danza d’Autore 2016

con il sostegno di ACS Abruzzo Circuito Spettacolo, Inteatro Polverigi / MarcheTeatro, Quelli di Grock, Pim Off, Cantieri Teatrali Koreja, Manifattura K, I Macelli No Theatre; spettacolo selezionato e sostenuto da NEXT, Laboratorio delle idee per la produzione e distribuzione dello spettacolo dal vivo lombardo, Regione Lombardia, Edizione 2015

Cheerleaders è un concetto astratto che funge da contenitore tematico creato per indagare le dinamiche di un gruppo/comunita che in maniera parzialmente fortuita si ritrova a dover condividere un luogo e un tempo e a dover gestire un’azione. A livello di struttura questo concetto viene sviluppato attraverso un device scenico in cui performer e spettatori condividono in egual misura la responsabilita! dell’esito performativo: un dispositivo di gioco multiplayer in cui gli spettatori sono chiamati ad agire in ascolto: sul piano della percezione Cheerleaders permette allo spettatore di partecipare a quello che potremmo definire un processo decisionale e creativo estemporaneo, agito da un cervello diffuso.
La figura della Cheerleader che porta con sé l’immaginario di un mondo in cui la forma si rivela tanto forte da condizionarne il contenuto, diventa il pretesto per un bizzarro gioco di shiftamento tra significante e significato. Questa continua oscillazione diviene terreno fertile per lo sviluppo di un rizoma di suggestioni relative alle tematiche di incitamento, resistenza alla fatica, stato di eccitazione, immagine vincente e autocelebrazione quali aspetti interiorizzati del contemporaneo.


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